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STORIA DEL GRUPPO
LE ORIGINI (1965-1968)
I Pink Floyd si formano nel 1965 a Londra, con Syd Barrett alla voce e alla chitarra, Roger Waters al basso e Nick Mason alla batteria. Nel 1966 arrivò nel gruppo Richard Wright alle tastiere. Il nome fù ideato da Syd Barrett e deriva da due musicisti jazz: Pink Anderson e Floyd Council .


Nel 1967 uscì l'album di debutto The Piper At The Gates Of Dawn . Nel 1968 entrò nel gruppo David Gilmour, amico d'infanzia di Roger Waters. I componenti dei Pink Floyd gli chiesero di sostituire Syd Barrett alla chitarra perché sostenevano che stesse danneggiando il gruppo, poichè durante i concerti non suonava e si sedeva sul palco. Nello stesso anno uscì A Sarceful Of Secrets , il primo con Gilmour e l'ultimo con Barrett.
IL PRIMO PERIODO (1968-1979)

Con l'uscita di Barrett il gruppo viene guidato con pari peso da Gilmour, Waters e Wright, che si dividono i compiti sia di voce solista che di composizione: a Waters si devono composizioni in stile jazzistico, spesso caratterizzate da un riff di basso dominante, con testi complessi e simbolici; di Gilmour sono i brani di matrice prevalentemente blues; a Wright si deve invece il muro sonoro di tastiere, in particolare l'organo elettronico Farfisa Compact Duo, usato fino al 1971.
Questa collaborazione alla pari dei tre subisce però negli anni un lento degrado, fino a portare Waters, alla fine degli anni settanta, al ruolo di figura centrale, relegando gli altri membri a posizioni marginali.
A Saucerful of Secrets, del 1968, è il lavoro in cui compare la maggior quantità di esperimenti sonori nella discografia dei Pink Floyd: rumori elettronici, feedback, oscillatori e urli primitivi di Waters caratterizzano le tracce dell'album. L'album esce nel mese di giugno e raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito, mentre non compare nelle classifiche statunitensi. In questo disco vi è ancora traccia di Barrett, autore di Jugband Blues e chitarrista in Remember a Day,registrata già durante le sessioni di The Piper at the Gates of Dawn, e Set the Controls for the Heart of the Sun. Nei brani rimanenti Barrett è sostituito da David Gilmour, che esprime uno stile chitarristico meno avventuroso e surreale, ma più elegante ed altrettanto caratteristico.
Nello stesso anno i Floyd scrivono anche alcuni pezzi per la colonna sonora del film The Committee di Peter Sykes.
L'album Soundtrack from the Film More, datato 1969, vede la luce grazie al regista Barbet Schroeder, che chiede ai Floyd di creare la colonna sonora del suo film More, che sarebbe uscito a maggio.
Il disco, registrato in otto giorni, raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito e la numero 153 oltreoceano.
Due brani dell'album, Green Is the Colour e Cymbaline, vengono eseguiti dal vivo nello stesso periodo. Significativa è la seconda canzone per il fatto che in essa, per la prima volta, Waters critica il mercato discografico: questa tematica, da lui stesso riproposta, sarà peculiare di alcuni album successivi del gruppo.
Ummagumma continua il discorso intrapreso con il lavoro precedente, caratterizzato da esperimenti sonori in perfetto stile psichedelico. La struttura è molto particolare, in quanto si tratta di un album doppio: il primo disco è registrato dal vivo il 27 aprile 1969 al Mothers Club di Birmingham e il 2 maggio al Manchester College of Commerce di Manchester, con l'aggiunta in studio di alcune parti vocali; il secondo, invece, contiene cinque brani, ognuno composto da un singolo componente del gruppo.
I componimenti sono divisi in più tracce: quello di Wright quattro, quelli di Gilmour e Mason in tre, mentre Waters realizza due tracce singole, e dunque distinte, intitolate rispettivamente Grantchester Meadows e Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict. L'album viene pubblicato nel Regno Unito il 25 ottobre 1969 e negli Stati Uniti il 10 novembre. L'accoglienza della critica non è delle migliori, anche se di recente l'album è stato parzialmente rivalutato.
Il disco raggiunge comunque la posizione numero 5 in Inghilterra e la numero 74 negli Stati Uniti, facendo entrare i Floyd nella top 100 per la prima volta. Viene certificato disco d'oro nel febbraio del 1974 e disco di platino nel marzo del 1994. In questo periodo il gruppo esegue dal vivo la suite The Man and the Journey, composta da brani risalenti ai primi anni del gruppo e materiale che appare in Soundtrack from the Film More e Ummagumma.
In questo periodo viene collocata la partecipazione alla colonna sonora del film Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, alla quale i quattro contribuiscono con tre brani, che compaiono sull'omonimo album.

Atom Heart Mother

Con Atom Heart Mother, uscito il 10 ottobre 1970, si individua un punto di svolta nel percorso artistico dei Pink Floyd, che con questo lavoro abbandonano la psichedelia per abbracciare il rock progressivo. La partecipazione di un'intera orchestra e la collaborazione con il compositore Ron Geesin rendono l'omonima title track un punto di riferimento importante nel mondo del progressive.
Il nome, deciso all'ultimo minuto, trae ispirazione da un articolo di giornale riguardante una donna con un pacemaker che era riuscita a partorire. Celeberrima anche la copertina, ritraente una mucca che pascola in un prato e divenuta una delle più famose nella storia del rock.
La prima parte del disco è interamente occupata dall'omonima suite lunga oltre 23 minuti, brano per gruppo rock e orchestra, frutto di un lavoro collettivo, derivato per la gran parte da improvvisazioni in studio.
A Ron Geesin, pioniere della musica sperimentale nel Regno Unito, si deve l'orchestrazione, che conferisce un carattere epico alla traccia. Il secondo lato del disco contiene una traccia per ogni componente del gruppo, oltre che una traccia conclusiva, Alan's Psychedelic Breakfast, un brano stravagante composto da rumori di un uomo che prepara e consuma una colazione all'inglese, con parti strumentali di sottofondo.
Nonostante l'album rappresentasse una rottura con il passato, e sia tuttora considerato uno degli album più difficili all'ascolto, esso ottiene alla sua uscita un risultato discografico molto positivo, il migliore fino a quel momento: numero 1 nel Regno Unito e numero 55 negli USA. Tali risultati permettono al gruppo di intraprendere il primo tour in America.
Tra il 1970 ed il 1975 il Pink Floyd Sound assume una conformazione definitiva, frutto della mescolanza degli stili di Gilmour, Waters e Wright. È in questo periodo, infatti, che escono gli album che hanno portato i Pink Floyd a vendere milioni di dischi in ogni parte del mondo. Meddle, uscito nel 1971, è il preludio a tutto questo: Echoes, una suite di oltre 23 minuti che riempie il secondo lato del vinile e che continua il discorso iniziato da Atom Heart Mother, è definita da Waters come "sonic poem", ed è considerato da molti fan il capolavoro del gruppo.
Mason parlando di Meddle lo definisce "il primo vero album dei Pink Floyd. Ha introdotto l'idea di un tema che si può ripetere".
l'album include anche One of These Days, un brano quasi interamente strumentale guidato dalla steel guitar di Gilmour, che si innalza sulle note vibrate dal basso di Waters. Tra i due brani una serie di pezzi a metà tra sperimentazione e melodia, tra i quali spicca Fearless, che si segnala per il testo di Waters e Gilmour e per l'inserimento di un coro dei tifosi del Liverpool, You'll Never Walk Alone. Meddle si piazza alla posizione numero 3 nel Regno Unito e solamente alla numero 70 negli States a causa, a detta di Mason, dell'inadeguata pubblicità da parte della Capitol Records.
L'album viene anche positivamente recensito dalla critica, oltre che apprezzato dai fan.
Nello stesso anno il regista Stanley Kubrick chiede al gruppo di poter utilizzare le musiche di Atom Heart Mother per il film Arancia meccanica, ma la proposta viene rifiutata per timore di una pubblicità negativa. Kubrick avrà modo di rifarsi molto più tardi, quando Waters chiede al regista di poter usare la voce impersonale di HAL 9000, il computer di 2001: Odissea nello spazio, nel suo Amused to Death. Al rifiuto del regista, Waters replicherà poi includendo un messaggio registrato al contrario al principio di Perfect Sense.
Nel 1972 i Pink ricevono l'offerta di girare un film-concerto: Pink Floyd a Pompei, girato dal regista Adrian Maben e ambientato in Italia nell'anfiteatro romano di Pompei. Il video è un passaggio notevole nella carriera del gruppo, sia per il concept dell'esecuzione in uno spazio vuoto, sia per gli effetti audio-visivi utilizzati, anche se aggiunti nella riedizione denominata Director's Cut, pubblicata in DVD solamente nel 2003.
Altra collaborazione in ambito cinematografico è rappresentata da Obscured by Clouds, colonna sonora del film di Barbet Schroeder, La Vallée, pubblicato nel 1972. Il disco si piazza per la prima volta nella top 50 americana, precisamente alla posizione numero 46, e alla numero 6 in patria. Nonostante l'entusiasmo di Mason, che lo definisce un album "sensazionale", la critica non è particolarmente positiva nelle recensioni, probabilmente a causa del fatto che le tracce propongono una sorta di ricreazione tecnologica del sound floydiano, nella quale Waters e compagni esplorano liberamente i territori dell'elettronica analogica.

The Dark Side Of The Moon

Uscito il 24 marzo del 1973, The Dark Side of the Moon ha venduto 45 milioni di copie in tutto il mondo, diventando il terzo album più venduto di tutti i tempi. È rimasto per ben 741 settimane (circa 14 anni, record tuttora imbattuto) nella classifica Billboard 200 dell'omonima rivista musicale statunitense, dalla quale è uscito soltanto negli anni ottanta. È il primo album dei Pink Floyd a piazzarsi alla posizione numero 1 delle classifiche americane, mentre non ha superato la numero 2 di quelle britanniche, pur figurando in esse per 301 settimane e ottenendo il plauso della critica.
Il disco, suonato in concerto già dal 1972, è un concept album che propone una musica concettuale ed eterodossa, alla quale si affiancano testi dal profondo contenuto filosofico e di riflessione sulla condizione umana, cosa che caratterizzerà la restante carriera del gruppo. Mentre dal punto di vista musicale collaborano tutti e quattro i componenti – in maniera più o meno rilevante –, i testi sono scritti interamente da Waters.
Gli argomenti trattati riguardano vari aspetti della natura umana: Speak to Me e Breathe parlano della nascita e dell'infanzia; Time, all'interno di cui è inglobata Breathe (Reprise), affronta il tema dell'invecchiamento e del soverchiante e rapido approssimarsi della morte, con la giovinezza che passa prima che ce ne si possa rendere conto; The Great Gig in the Sky esplora pensieri religiosi e di morte; Money si burla dell'avidità e del consumismo; Us and Them si riferisce al conflitto, all'etnocentrismo e al fatto che ciascuno ritenga se stesso sempre dalla parte della ragione; Brain Damage guarda alle malattie mentali, mostra come la follia sia solo relativa e quanto la vecchiaia porti lontano da chi si era un tempo; infine, Eclipse, ultimo brano dell'album, afferma il libero arbitrio e la casualità degli eventi.
L'uso di tecniche di registrazione avanzate da parte di Alan Parsons e di effetti sonori di forte impatto fanno del disco un'opera diversa dalle precedenti produzioni del gruppo, sicuramente la più celebre e per molti la migliore dei Pink Floyd. La copertina, creata da Storm Thorgerson dello studio Hipgnosis, è una delle più conosciute della storia del rock: essa raffigura, su di uno sfondo completamente nero, un prisma colpito da un raggio di luce bianca che si scompone, grazie al fenomeno della dispersione ottica, nello spettro visibile della radiazione elettromagnetica.
Ripetere il successo di Dark Side non sarebbe stato facile, per tale motivo i Floyd pensano inizialmente di produrre un album totalmente diverso dal precedente, al fine di evitare il più possibile un paragone tra i due lavori, che difficilmente si sarebbe concluso a favore del nuovo arrivato: Household Objects, un esperimento musicale eseguito suonando oggetti comuni, ad esempio elastici e bicchieri, come se fossero strumenti musicali, viene però accantonato presto. Il nuovo album, suonato con strumenti tradizionali, è intitolato invece Wish You Were Here.
Pubblicato il 15 settembre 1975, il disco tratta il tema dell'assenza: la mancanza di umanità nell'industria discografica e, soprattutto, l'assenza di Syd Barrett. Molto noto per l'omonimo brano, l'album, in larga parte strumentale, ha come tema portante il brano Shine On You Crazy Diamond, suddiviso in due pezzi, di cui il primo apre l'album e il secondo lo chiude. Tale traccia, alla quale prende parte il sassofono di Dick Parry, già presente nel precedente album, è un tributo al primo leader del gruppo che culmina con un notevole intervento di sintetizzatore, il quale lascia spazio, sul finale, al tema di See Emily Play, brano scritto da Barrett. I restanti brani, Welcome to the Machine e Have a Cigar, descrivono, secondo molti pareri, il rapporto di Barrett rispettivamente con il mondo esterno e con l'ambiente dello spettacolo, considerati entrambi, assieme all'abuso di droghe, concausa del suo squilibrio mentale.
L'album raggiunge la posizione numero uno sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, con grande plauso della critica. Il 9 luglio del 1975, durante le registrazioni dell'album negli Abbey Road Studios, compare Syd Barrett, che i membri del gruppo riconoscono solo dopo diversi minuti. D'aspetto molto ingrassato e completamente calvo, alla richiesta di spiegazioni egli risponde: "Ho acquistato un grande frigorifero in cucina, e ultimamente sto mangiando molta carne di maiale".

Animals

La crescita della popolarità coincide con l'accentuarsi dei contrasti all'interno del gruppo, in particolare tra Waters e Gilmour. Da ciò scaturisce la predominanza di Waters sugli altri membri: se negli ultimi due lavori, infatti, la sua influenza era rilevabile prevalentemente nei testi, con Animals anche l'intera idea dell'album deve essere attribuita al bassista. Le tematiche proposte da Waters, che caratterizzano anche i successivi due lavori, sono ricorrenti: la morte del padre nella seconda guerra mondiale, la crudeltà dell'industria discografica, l'individualismo e l'alienazione nella società moderna, oltre alla critica verso alcune personalità politiche del tempo, in particolare Margaret Thatcher e Mary Whitehouse.
L'album, registrato presso i Britannia Row Studios e pubblicato il 23 gennaio del 1977 nel Regno Unito e il 2 febbraio negli Stati Uniti e in Canada, raggiunge la posizione numero 2 in patria e la numero 3 oltreoceano; tuttavia alcuni critici descrivono l'album come «noioso e cupo» Il disco è uno dei maggiormente dominati dalla chitarra, grazie anche all'influenza del nascente movimento punk rock di quell'anno, ed è pervaso dall'idea che le persone si possano dividere in tre categorie, maiali, pecore e cani, richiamando il tema orwelliano sviluppato in La fattoria degli animali. Ad ognuna delle tre specie è dedicata una traccia dell'album, che è completato da Pigs on the Wing, divisa in due parti che lo aprono e chiudono (allo stesso modo in cui Shine On You Crazy Diamond è stata disgiunta e collocata in Wish You Were Here).
Questo lavoro è il più influenzato da temi politici nella discografia floydiana e le critiche al capitalismo e, in minor parte, alla religione sono spesso palesi. L'icona dell'album è il Pink Floyd pig, un gigantesco maiale gonfiabile che compare nella copertina del disco, fotografato mentre vola sopra la Centrale Elettrica di Battersea.

The Wall

Nel 1978, a causa di problemi legali, il gruppo è costretta a lasciare il Regno Unito per un anno: durante questo periodo i componenti si dedicano ad impegni personali, e quando viene il momento di ritrovarsi le idee sono poche. Waters ha però nel frattempo iniziato a lavorare a due progetti: The Pros and Cons of Hitch Hiking e The Wall.
Il primo diverrà un album solista del bassista, mentre il secondo sarà un altro successo discografico per i Pink Floyd.
The Wall è un'opera rock concepita fin dalla genesi come album, film e spettacolo dal vivo. L'album esce il 30 novembre 1979 ed occupa la posizione numero 3 nel Regno Unito e la numero 1 negli Stati Uniti, restandovi per 15 settimane. Si è classificato all'87º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone e, oltre al plauso della critica, è stato certificato 23x platinum dalla RIAA grazie a 11,5 milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti.
Il brano Another Brick in the Wall (Part 2), inoltre, diventa l'unico singolo dei Floyd a raggiungere la posizione numero 1 delle classifiche, mentre altri due singoli di successo sono Comfortably Numb e Run Like Hell. L'opera, ideata da Waters, tratta i temi della solitudine e dell'assenza di comunicazione dovute alla presenza di un muro (in inglese, appunto, wall) posto tra le persone: tale barriera è costruita dalla società moderna, la cui critica era stata sviluppata anche nel precedente album. Alla fine dell'opera il muro cade, lasciando spazio ad un messaggio positivo e di speranza: «Soli o a coppie | quelli che davvero ti amano | camminano su e giù fuori dal muro». Questi concetti sono presentati attraverso la storia di una rockstar di nome Pink, nella quale si distingue chiaramente la figura di Waters(e in parte di syd barrett), che per le cause sopracitate costruisce il muro che lo separa dalle altre persone e che lo porta alla follia, dal quale si libera solo dopo una sorta di processo mentale (The Trial) che lo condanna, e che conduce all'abbattimento del muro e e quindi con la sua morte.


L'ERA DI WATERS(1979–1985)

Espulsione di Wright e successo di The Wall
Durante le fasi finali della registrazione del disco, Waters espelle dal gruppo Wright, che resterà relegato al ruolo di semplice turnistaa causa, a detta di Waters, dello scarso impegno e della dipendenza dalla cocaina del tastierista,Mason, nel suo libro Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd, afferma che Waters fu spinto a fare ciò dal rifiuto del tastierista di interrompere le sue vacanze prima del tempo per rientrare in studio.
Dall'album viene tratto un film, scritto da Waters, diretto dal regista Alan Parker ed interpretato da Bob Geldof nel ruolo del protagonista.
Viene intitolato Pink Floyd The Wall e pubblicato il 6 agosto 1982, riscuotendo un notevole successo: quasi 15 milioni di dollari al botteghino negli Stati Uniti.
Il film ripercorre la traccia dell'album, differenziandosi per l'esclusione dei brani Empty Spaces, Hey You e The Show Must Go On, oltre che per l'aggiunta di due nuovi brani: What Shall We Do Now?, escluso dall'album originale per motivi di spazio e simile, per struttura a Empty Spaces,e When the Tigers Broke Free; La pellicola, priva di dialoghi, affianca alle scene girate delle animazioni create da Gerald Scarfe.
Date le enormi proporzioni dell'allestimento e gli inevitabili problemi organizzativi e logistici,il tour itinerante viene sostituito dall'esecuzione di più concerti nello stesso luogo.
Nel 1980 il The Wall Tour farà solo tre tappe: alla Sports Arena di Los Angeles e al Nassau Coliseum di New York in febbraio, all'Earls Court di Londra in agosto; L'anno successivo il tour prosegue con altre due esibizioni, a Dortmund in febbraio e nuovamente all'Earls Court in giugno.

The Final Cut

Nel 1983 il predominio di Waters sugli altri componenti è totale: The Final Cut ne è il risultato.
L'album ripercorre strade già ampiamente sviluppate nei precedenti due lavori, aggiungendo alcuni temi più attuali, come la partecipazione del Regno Unito alla guerra delle Falkland o la possibilità di una guerra nucleare.
Richard Wright non prende parte all'album e al suo posto vi sono Michael Kamen e Andy Bown.
La copertina dell'album non contiene testo, mentre sul retro si legge soltanto: «The Final Cut – A requiem for the post-war dream by Roger Waters, performed by Pink Floyd: Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason». Lo stile del disco è simile al precedente The Wall e il risultato discografico è la posizione numero 1 nel Regno Unito e la numero 6 negli USA.
L'unico brano che riscuote un discreto seguito radiofonico è Not Now John, l'unica traccia hard rock.
Nonostante ciò tra Waters e Gilmour i rapporti non sono buoni, essendo il chitarrista convinto che Waters consideri la musica solamente come un tramite per i propri testi, a scapito della qualità del suono.
All'album non fa seguito alcun tour, bensì una raccolta, intitolata Works.

L'uscita dal gruppo di Waters

Nel dicembre del 1985 Waters annuncia la sua separazione dai Pink Floyd, definendoli "uno spreco di energie", pensando probabilmente che il suo abbandono avrebbe portato alla fine del gruppo.
A questo fatto segue una piccola battaglia legale, risolta a favore dei restanti componenti Gilmour e Mason, al fine di stabilire a chi spettasse portare avanti il nome del gruppo.
Nel 1986 viene pubblicato un disco intitolato Music for Architectural Students contenente registrazioni dal vivo degli anni sessanta e settanta.

L'ERA DI GILMOUR (1985–1996)

Nel'1985 dopo l'uscita di Waters dal gruppo, Gilmour prende il controllo della situazione producendo due album, in questo periodo gli album dei Pink Floyd duedero molta importanza alla strumentalità piuttosto che al testo

A Momentary Lapse Of Reason

Nel 1987 viene pubblicato il disco A Momentary Lapse of Reason, che si piazza alla posizione numero 3 sia in patria che negli States.
Dal momento che Waters era stato in precedenza l'autore della maggior parte dei testi floydiani, per questo lavoro Gilmour e Mason si rivolgono a parolieri esterni: Ezrin, che aveva già collaborato con il gruppo, diventa il co-produttore e autore di alcuni testi; Jon Carin scrive le parole di Learning to Fly, oltre ad essere il tastierista in molti dei brani dell'album; anche il poeta inglese Roger McGough contribuisce.
Collaborano inoltre la compositrice canadese Carole Pope e Richard Wright, che viene reintrodotto ufficialmente nel gruppo con il successivo tour.
A Momentary Lapse of Reason è il disco maggiormente influenzato da Gilmour: tutti i brani portano infatti la sua firma.
Le tracce presentano arrangiamenti roboanti e complesse divagazioni strumentali: già nelle note di apertura di Signs of Life vi sono sintetizzatori d'atmosfera che emergono da un tappeto di suoni e voci.
Nel secondo brano, Learning to Fly, vi è la presenza di coriste, caratteristica anche di One Slip.
L'andatura marziale e minacciosa di The Dogs of War sembra voler recuperare le atmosfere di The Wall mentre Yet Another Movie è un esperimento di aggiornamento del sound floydiano: lento e pesantemente scandito, vede lunghi feedback di chitarra sposarsi con le tastiere. Sorrow rende poi onore allo stile chitarristico di Gilmour, A New Machine e il pezzo strumentale Terminal Frost completano il disco, insieme alla ballata On the Turning Away, una sorta di seguito ideale di Us and Them.
La lunghissima tournée intrapresa tra il 1987 e il 1989, che comprende anche il concerto – trasmesso in diretta televisiva mondiale – tenuto a Venezia il 15 luglio 1989 su un palco galleggiante nel Bacino San Marco, riscuote un successo notevole e si chiude al Knebworth Park nel giugno 1990.
Due singoli estratti dall'album finiscono in cima alla Mainstream Rock Songs statunitense: Learning to Fly e On the Turning Away.
Un anno più tardi il gruppo realizza un doppio album dal vivo intitolato Delicate Sound of Thunder e registra alcuni brani per il film La Carrera Panamericana, nel quale figurano anche Gilmour e Mason in veste di piloti.


The Division Bell

Al successivo album "The Division Bell" partecipa anche Wright, rientrato nella formazione, il quale dà un contributo significativo alla registrazione del disco, che esce il 30 marzo 1994 nel Regno Unito ed il 5 aprile dello stesso anno negli USA, piazzandosi al numero 1 nelle classifiche di entrambe le nazioni e vendendo oltre 12 milioni di copie.
Al successo commerciale segue inoltre un notevole plauso di fan e critica.
The Division Bell è un concept album che parla, come in The Wall, dell'incomunicabilità tra gli individui, problema con cui i tre componenti avevano avuto a che fare, tra cause legali e divorzi.
Alla stesura dei testi partecipa anche la giornalista Polly Samson, fidanzata con Gilmour, il quale è reduce dal divorzio, dopo quasi 20 anni di matrimonio, con la ex moglie Ginger.
Nei testi non mancano inoltre riferimenti a Waters, come in Lost for Words, e a Barrett, in Poles Apart.
Il disco è trainato da brani come Marooned, premiato nel 1995 con un Grammy Award come miglior brano strumentale, Keep Talking e High Hopes.
All'album segue un imponente tour mondiale, del quale rimane traccia in Pulse, pubblicato l'anno seguente, tratto dai concerti tenuti in diverse località europee e contenente la prima versione integrale dal vivo di The Dark Side of the Moon.
La qualità del live è altissima: la formazione si avvale di due chitarre, due tastiere, basso, batteria, percussioni, sassofono e tre coriste.
Nel film omonimo è possibile inoltre osservare anche la maestosità del gigantesco apparato scenografico che fa da cornice ai concerti del tour: centinaia di luci, raggi laser, fumi e persino fuochi d'artificio si combinano in coreografie che accompagnano i brani, battuta per battuta.
Il manager Steve O'Rourke affermò che il punto era unicamente dar vita al miglior show possibile.


LA FINE E GLI ANNI SUCCESSIVI (1996-oggi)

Successivamente a "The Division Bell" il gruppo cessa la produzione di nuovi album, e pubbliacano: un ultimo disco dal vivo registrato durante il tour di The Wall tra il 1980 e il 1981 a Londra e intitolato "Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981" e una raccolta intitolata " Echoes: The Best of Pink Floyd".
Inoltre compaiono in diverse occasioni suonando in live per la commemorazione del defunto Syd Barrett, per un concerto di beneficena per la Hoping foundation e alla grande manifestazione musicale prodotta dall'amico Bob Geldof.
Il 15 Settembre 2008 decede dopo una breve lotta contro il cancro, Richard Wright.
L'ultima apparizione live dei Pink Floyd risale al 12 Maggio 2011 per il tour mondiale di "The Wall".


The Endless River

Il 5 luglio 2014 Polly Samson, moglie di David Gilmour, ha annunciato attraverso Twitter la pubblicazione di un nuovo album dei Pink Floyd previsto inizialmente per ottobre: il lavoro, intitolato The Endless River e prodotto da Gilmour insieme a Phil Manzanera, Bob Ezrin, Andy Jackson e Martin Glover, racchiude una serie di sessioni rivisitate del 1994 mai pubblicate, con la presenza, tra gli altri, di tracce allora registrate dall'ormai defunto Richard Wright.
Due giorni più tardi, il gruppo ha annunciato ufficialmente l'uscita dell'album, prevista per il 7 novembre 2014, attraverso il proprio sito ufficiale e sulle pagine dei vari social network.
Il 9 ottobre 2014 è stato pubblicato il singolo apripista dell'album, intitolato Louder Than Words.