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IL PRIMO PERIODO (1968-1979)

Con l'uscita di Barrett il gruppo viene guidato con pari peso da Gilmour, Waters e Wright, che si dividono i compiti sia di voce solista che di composizione: a Waters si devono composizioni in stile jazzistico, spesso caratterizzate da un riff di basso dominante, con testi complessi e simbolici; di Gilmour sono i brani di matrice prevalentemente blues; a Wright si deve invece il muro sonoro di tastiere, in particolare l'organo elettronico Farfisa Compact Duo, usato fino al 1971.
Questa collaborazione alla pari dei tre subisce però negli anni un lento degrado, fino a portare Waters, alla fine degli anni settanta, al ruolo di figura centrale, relegando gli altri membri a posizioni marginali.
A Saucerful of Secrets, del 1968, è il lavoro in cui compare la maggior quantità di esperimenti sonori nella discografia dei Pink Floyd: rumori elettronici, feedback, oscillatori e urli primitivi di Waters caratterizzano le tracce dell'album. L'album esce nel mese di giugno e raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito, mentre non compare nelle classifiche statunitensi. In questo disco vi è ancora traccia di Barrett, autore di Jugband Blues e chitarrista in Remember a Day,registrata già durante le sessioni di The Piper at the Gates of Dawn, e Set the Controls for the Heart of the Sun. Nei brani rimanenti Barrett è sostituito da David Gilmour, che esprime uno stile chitarristico meno avventuroso e surreale, ma più elegante ed altrettanto caratteristico.
Nello stesso anno i Floyd scrivono anche alcuni pezzi per la colonna sonora del film The Committee di Peter Sykes.
L'album Soundtrack from the Film More, datato 1969, vede la luce grazie al regista Barbet Schroeder, che chiede ai Floyd di creare la colonna sonora del suo film More, che sarebbe uscito a maggio.
Il disco, registrato in otto giorni, raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito e la numero 153 oltreoceano.
Due brani dell'album, Green Is the Colour e Cymbaline, vengono eseguiti dal vivo nello stesso periodo. Significativa è la seconda canzone per il fatto che in essa, per la prima volta, Waters critica il mercato discografico: questa tematica, da lui stesso riproposta, sarà peculiare di alcuni album successivi del gruppo.
Ummagumma continua il discorso intrapreso con il lavoro precedente, caratterizzato da esperimenti sonori in perfetto stile psichedelico. La struttura è molto particolare, in quanto si tratta di un album doppio: il primo disco è registrato dal vivo il 27 aprile 1969 al Mothers Club di Birmingham e il 2 maggio al Manchester College of Commerce di Manchester, con l'aggiunta in studio di alcune parti vocali; il secondo, invece, contiene cinque brani, ognuno composto da un singolo componente del gruppo.
I componimenti sono divisi in più tracce: quello di Wright quattro, quelli di Gilmour e Mason in tre, mentre Waters realizza due tracce singole, e dunque distinte, intitolate rispettivamente Grantchester Meadows e Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict. L'album viene pubblicato nel Regno Unito il 25 ottobre 1969 e negli Stati Uniti il 10 novembre. L'accoglienza della critica non è delle migliori, anche se di recente l'album è stato parzialmente rivalutato.
Il disco raggiunge comunque la posizione numero 5 in Inghilterra e la numero 74 negli Stati Uniti, facendo entrare i Floyd nella top 100 per la prima volta. Viene certificato disco d'oro nel febbraio del 1974 e disco di platino nel marzo del 1994. In questo periodo il gruppo esegue dal vivo la suite The Man and the Journey, composta da brani risalenti ai primi anni del gruppo e materiale che appare in Soundtrack from the Film More e Ummagumma.
In questo periodo viene collocata la partecipazione alla colonna sonora del film Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, alla quale i quattro contribuiscono con tre brani, che compaiono sull'omonimo album.